Breve biografia di Sri Chinmoy

Nato il 27 Agosto 1931 nel Bengala, dopo la morte prematura dei suoi genitori si trasferisce nell’Ashram di Sri Aurobindo dove pratica un’intensa attività spirituale e coltiva, oltre la meditazione, l’amore per la scrittura (ad oggi sono stati pubblicati più di 1400 testi) e lo sport.
Nel 1964 si trasferisce negli Stati Uniti, a New York, dove la sua filosofia e il suo insegnamento basato sull’amore, sulla gioia e sull’invito all’uomo a ritrovare il sentiero della spiritualità incontra un ampio consenso.

Dal 1970 fino alla sua dipartita è stato invitato a tenere regolari meditazione settimanali per i delegati e i collaboratori delle Nazioni Unite. Da allora, ha anche tenuto conferenze e seminari sullo yoga nelle più prestigiose università, ha promosso progetti umanitari ed iniziative rivolte a diffondere una cultura di pace sia offrendo in tutto il mondo concerti gratuiti dedicati alla pace e sia quale ideatore della Peace Run. La Peace Run, fondata nel 1987, è un evento in cui lo sport si fa promotore di una cultura di fratellanza e unità: è una corsa podistica che si svolge in 140 nazioni, per diffondere un messaggio di pace e armonia, secondo il motto del proprio fondatore “Pace non significa assenza di guerra, pace significa presenza di armonia, amore, soddisfazione e unità. Pace significa un flusso di amore nella famiglia umana”.
Dalla nascita del progetto, sino ai giorni nostri, sono numerose le personalità e le istituzioni internazionali che hanno incoraggiato e appoggiato l’iniziativa: la Commissione Europea, grazie al sostegno offerto a partire dal Presidente Jacques Delors sino a quello attuale Herman Van Rompuy; la FAO, che ha partecipato all’edizione 2008 e l’UNESCO che ha recentemente sostenuto la Peace Run con un video messaggio del Presidente della Conferenza Generale Dr. Davidson L. Hepburn.

Sri Chinmoy è stato anche pittore e recentemente i suoi dipinti sono stati esibiti al Louvre, all’ONU, all’UNESCO e nel 2007 anche Firenze nel Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti.

Ad oggi sono più di 400 i centri in tutto il mondo che si ispirano alla sua filosofia, alla sua visione profondamente spirituale dell’uomo. Egli ha vissuto nel mondo amandolo e invitando i suoi studenti a coltivare la spiritualità nella vita di tutti i giorni, prima di tutto dentro se stessi per poi offrirla al prossimo, al mondo. Per praticare la spiritualità egli afferma “non occorre entrare nelle caverne dell’Himalaya o salire sui monti coperti di neve. No! È qui sulla terra, nel fragore della vita che dobbiamo praticare la spiritualità”.

Pur tracciando le sue origini nella religione indiana, Sri Chinmoy non abbraccia nessuna religione o dogma: la sua filosofia concilia tutte le religioni ed invita tutti i suoi studenti a mantenere la propria. Sri Chinmoy non chiede denaro ai suoi studenti: tutti i suoi Centri si sostengono con iniziative proprie (ristoranti, librerie, ditte di vario genere) che permettono di offrire una serie di iniziative gratuite per l’intera collettività.

Sri Chinmoy